Simposio - Space Adventure

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Primo Simposio Scientifico sulle Scienze Spaziali
"DONNE FRA LE STELLE"
Il ruolo delle donne nella ricerca scientifica spaziale
Fiumefreddo Bruzio
25-26-27 Giugno 2021
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Al simposio parteciperanno come relatrici le seguenti ricercatrici e scienziate:


Carolyn Porco
Scienziata planetaria Università della California Berkeley (Capo Image team della missione Cassini su Saturno)
(in video conferenza dagli USA)

Amalia Ercoli Finzi
Accademica, scienziata e ingegnere aerospaziale al Politecnico di Milano
(in video conferenza da Milano)

Valentina Vladimirovna Tereskova
Cosmonauta e Politica Russa (prima donna nello spazio)
(in presenza)

Sandra Savaglio
Prof.ssa di Astrofisica Unical e Assessore alla ricerca scientifica Regione Calabria
(in presenza)

Samantha Cristoforetti
Astronauta Agenzia Spaziale Europea
(video messaggio registrato)

Marica Branchesi
Presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto Nazionale Astrofisica
(in presenza)

Paola Santini
Astrofisica INAF
(in presenza)

Annamaria Nassisi
Manager Space Economy per Osservazione della Terra e Navigazione in Thales Alenia Space Italia
(in presenza)

Riccardo Mei
Moderatore e conduttore dell’evento

       Album Evento     
CAROLYN PORCO

Carolyn Porco è un'astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e ricercatrice statunitense. È conosciuta per il suo lavoro nell'esplorazione del sistema solare esterno iniziato con l'imaging (elaborazione delle immagini) delle missioni Voyager verso Giove, Saturno, Urano e Nettuno negli anni 80. È stata alla guida dell'imaging team scientifico della missione Cassini, che fu messa in orbita attorno a Saturno. È un'esperta di anelli planetari e di Encelado, un satellite naturale di Saturno.
AMALIA ERCOLI FINZI

Amalia Ercoli-Finzi (Gallarate, 20 aprile 1937) è un'accademica, ingegnere aerospaziale e ricercatrice italiana.
È una delle persone di massima esperienza internazionale nel campo dell'ingegneria aerospaziale, consulente scientifico della NASA, dell'ASI e dell'ESA, già Principal Investigator responsabile dello strumento SD2 sulla sonda spaziale Rosetta.
È stata la prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica,con votazione 110 e lode, presso il Politecnico di Milano, dove è stata poi docente di meccanica orbitale fino alla pensione.




VALENTINA TEREšKOVA

il 16 giugno del 1963 il “gabbiano” prese il volo a bordo della navicella Vostok-6: per la prima volta una donna viaggiava nello spazio. La sovietica Valentina Tereškova - gabbiano era il nomignolo che si era scelta per i collegamenti via radio - rimase in orbita tre giorni, facendo 49 volte il giro della Terra per poi atterrare appesa al suo paracadute nelle vicinanze di Novosibirsk e segnare un record storico oltre che un ennesimo punto a favore dell’Unione Sovietica nella guerra (e nella propaganda) extra terrestre ingaggiata con gli Stati Uniti.




SANDRA SAVAGLIO

Cresciuta nel borgo di Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, dopo la laurea con lode in Fisica nel 1991 presso l'Università della Calabria, il dottorato, sempre nella medesima università, e un breve periodo di post-doc in Francia, Savaglio lavorò alla Johns Hopkins University di Baltimora dal settembre 2001 al febbraio 2006 come docente e collaboratrice di Karl Glazebrook, oltre che collaborando con lo Space Telescope Science Institute. In quel periodo apparve sulla copertina della rivista Time, come simbolo dei molti scienziati europei che si trasferivano negli Stati Uniti. Si è poi trasferita in Germania all'Istituto Max Planck di fisica extraterrestre, dove creò la base dati SQL per i Gamma-Ray Burst Host Studies (GHostS), il principale database sulle galassie emettenti lampi di raggi gamma. Savaglio è stata attiva nel progetto "Gemini Deep Deep Survey" che raccolse dati sulla metallicità delle galassie primigenie, sull'evoluzione delle galassie sferiche e perché molte di esse sembrino antiche. Nel 2014 è tornata in Calabria, dove è professoressa di astrofisica all'Università della Calabria.[2]. Oltre all'attività accademica, è impegnata nella promozione della scienza e delle donne nella scienza.[3]
Il 20 febbraio 2020 viene nominata assessore regionale, con delega all'Università, Ricerca Scientifica ed Istruzione, della Regione Calabria.




MARICA BRANCHESI

Marica Branchesi è Professore Associato presso il Gran Sasso Science Institute. È membro della Virgo Collaboration, dove funge da collegamento per coordinare il programma di follow-up elettromagnetico delle collaborazioni LIGO e Virgo per inviare avvisi di onde gravitazionali a bassa latenza. È presidente della commissione di Astrofisica delle Onde Gravitazionali dell'International Astronomical Union e membro del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali. Il suo interesse scientifico risiede nella (astro)fisica che regola l'emissione, la formazione e l'evoluzione dei buchi neri e delle stelle di neutroni. La sua attività di ricerca è finalizzata allo sviluppo dell'astronomia multi-messaggero, che utilizza osservazioni elettromagnetiche e di onde gravitazionali per sondare i fenomeni transitori più energetici nel cielo.




PAOLA SANTINI

Paola Santini si laurea in Fisica nel 2005 all'Università di Roma “La Sapienza”. Dopo un dottorato in Astronomia, dal 2009 svolge attività di ricerca presso l'Osservatorio Astronomico di Roma, dove tuttora si occupa di evoluzione delle galassie. Nel 2010 è visiting scientist presso il Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics in Germania. Nel 2015 vince il premio Giovani Ricercatori Italiani (Gruppo 2003 per la ricerca scientifica). L’attività di ricerca di Paola è focalizzata ad interpretare la debole luce emessa dalle galassie distanti, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi fisici alla base della loro evoluzione.



ANNAMARIA NASSISI

Annamaria dopo la laurea in Fisica, con una tesi sul pianeta Venere, ha proseguito i suoi studi come collaboratore scientifico per lo studio di modelli termodinamici. Da 32 anni lavora nel settore spaziale, è esperta riconosciuta di GMES (ora Copernicus), Security e SSA ed è autrice di numerosi articoli scientifici, tecnici e di policy. Negli anni ha ricoperto ruoli sia come ingegnere di sistemi che di tipo commerciale/manageriale grazie alle sue capacità comunicative, organizzative e relazionali. Attualmente è membro dei comitati di security e osservazione della terra per International Astronautical Federation (IAF), del comitato IAAA sui Debris  e partecipa attivamente come Chair/Rapporteur all’International Astronautical Congress (IAC).  Svolge inoltre attività di libera docenza per il Master Internazionale (Italia-Kenya) in Space Mission Design and Management ed è tutor di giovani laureati in Scienze Politiche, Economiche e Giuridiche. Da anni si dedica con passione ai diritti delle donne.
Posizione attuale in Thales Alenia Space: Responsabile della Space Economy per l'osservazione e la navigazione.




RICCARDO MEI

Riccardo Mei, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: ci spiega le frontiere della scienza su Superquark, ci porta a vedere il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, ci illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, ci racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che interpreta i racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso e voce narrante di numerosi audiolibri per Audible.
Mei inizia la sua carriera come cantante di jazz: nel 1989 è uscito il suo primo disco “My funny Valentine”, con Roberto Gatto Amedeo Tommasi e Marco Fratini, e da allora ha cantato con i migliori musicisti e orchestre. Come attore, le sue interpretazioni in video di cronache medioevali nel programma “Castelli d’Italia” sono state viste in tutto il mondo su RAI International. Come cantante e autore, ha scritto vari spettacoli musicali nei quali ha unito al repertorio jazzistico l’interpretazione di brani letterari e poetici. Proprio su questa falsariga ha scritto e allestito anche il suo ultimo spettacolo teatrale multimediale “QUELLI CHE CERCANO: INTO THE WILD WORLD”, avventuroso viaggio musicale e letterario nei territori selvaggi dell’animo umano.







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