Torna dal18 al 27 maggio la Settimana del Cervello a Torino, un viaggio nella mente, tra inganni e sfide estreme, quelle dell’uomo nello spazio, a cui sono dedicati i tre appuntamenti della seconda settimana.

Non manca infine uno sguardo all’attualità della pandemia. La rassegna si svolge per questa edizione su YouTube, Canale di CentroScienza organizzatrice della rassegna 2020 insieme al NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e per gli aspetti che riguardano lo spazio da Extramuseum e Space Adventure L’evento si svolge grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e il contributo della Regione Piemonte.

Il programma completo lo trovate su http://www.centroscienza.it/post.php?id=584, ed è scaricabile a questo link: Programma.

Di seguito trovate le tre conferenze a tema spaziale curate da Space Adventure.



Lunedì 25 maggio - ore 18.00

PSICOLOGIA DEI VIAGGI ESTREMI

Criticità e soluzioni nelle operazioni di missione

Liliana Ravagnolo, Altec Space - responsabile delle operazioni di missione e dell’addestramento

Rosa Sapone, Altec Space - responsabile dell'ingegneria dei sistemi aerospaziali

Il comportamento psicologico è un fattore chiave per la selezione degli astronauti: devono dimostrare equilibrio per mantenere le qualità di leadership in situazioni estreme. La formazione stimola la collaborazione dell'equipaggio, nella gestione dei rischi e condivisione delle decisioni. Gli astronauti sono confinati in ambienti isolati, per sviluppare abilità psicologiche che saranno indispensabili durante missioni di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale ISS o, in futuro, in missioni esplorative sulla Luna o su Marte. Gli effetti positivi si vedono analizzando le reazioni a situazioni critiche come lo svolgimento di attività non previste, o reazioni a situazioni di emergenza.




Martedì 26 Maggio ore 18.00

MAL DI SPAZIO

Breve viaggio nella mente degli astronauti

Piero Bianucci, giornalista e scrittore


Marco Neppi-Modona, Dipartimento di Psicologia - Università di Torino

Qual era il profilo psicologico degli astronauti del progetto Apollo? Malgrado test severissimi e la disciplina militare, la fortissima motivazione e le doti di incosciente coraggio, è sorprendente come alcuni di essi abbiano manifestato eccentricità psicologiche. Armstrong disertò la celebrazione del decennale dello sbarco. Aldrin celebrò l'Eucarestia a bordo del modulo lunare. Irwin andò alla ricerca dell'arca di Noè, Mitchell si dedicò alla trasmissione del pensiero dall'orbita lunare e fondò un improbabile Istituto di Scienze Noetiche che mescolava parapsicologia, religione e affari. Con l’aiuto della psicologia cercheremo di analizzare questo speciale "mal di spazio".




Mercoledì 27 maggio - ore 18.00

A BEAUTIFUL PLACE FOR BRAIN

Prepararsi sulla Terra in ambienti analoghi a quelli lunari e marziani e con la realtà virtuale

Antonio Del Mastro, Presidente Mars Planet/Italian Mars Society

Marinella Ferrino, Thales Alenia Space, responsabile Human Factors nello sviluppo degli Habitat Cislunari

Gli analoghi marziani e lunari sono importanti per testare modalità di esplorazione con equipaggio umano. Sono utili per verificare tecnologie per viaggi interplanetari dalla durata pluriennale e definire standard di riferimento e metodologie da impiegare nelle future missioni. La realtà virtuale è centrale nell’integrare la sperimentazione di analoghi. Gli esperimenti di neuroscienze a bordo della ISS, l’attività fisica e le contromisure per alleviare gli effetti della lunga permanenza completano il panorama delle tante problematiche da affrontare prima di mettersi in viaggio. L’uomo rimane al centro del progetto nello studio e nella prefigurazione dei futuri habitat.